Dagli archivi di Parksmania.it, il video girato nel 1992 dell’ormai defunta attrazione “Safari Africano”, una delle storiche attrazioni di Gardaland

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Dagli archivi di Parksmania.it, pubblichiamo un video girato nel 1992 a bordo delle canoe di “Safari Africano”, attrazione operativa a Gardaland dal 1975 al 1998, poi soggetta a restyling dall’anno successivo – rinominata  “Tunga” – e a sua volta operativa fino al 2010, prima di essere demolita per fare spazio al rollercoaster “Raptor”.

In verità, questa versione del boat ride marchiata 1992 riporta un percorso caratterizzato da elementi scenografici già modificati rispetto alla primissima versione del 1975, quando anche la vegetazione era molto più ridotta e le barche erano addirittura spinte da motori a scoppio e non trainate da cavo. Quella che proponiamo, comunque, è una delle versioni più antiche ed esaustive reperibili sul web e di conseguenza assume un valore storico di grande importanza.

gardaland vedute a colori 14 gardaland - immagini a colori anni 70Marco Bressan, scenografo e grande appassionato di Storia dei parchi di divertimento, specifica che “Questo del video era il Safari Africano nella sua terza versione, curata dalla Mazzoli Enterprises. In origine infatti il padiglione fu inaugurato all’apertura del parco, costruito dalla storica azienda emiliana SDC, con soggetti animati di produzione Tamagnini-Park Style (non ancora definibili animatronici), gli stessi presenti nei vari treni fantasma o in altri parchi italiani dell’epoca, tipo Fiabilandia.

Le scenografie probabilmente furono prodotte dalla Fratelli Laino di Napoli (l’azienda che curò le scenografie della Gardaland originale). Le prime barche erano a forma rettangolare, tipo chiatta e il sistema aveva grossi problemi, infatti l’attrazione era sempre in panne.

gardaland antico 17Nei primi anni c’era meno vegetazione e più acqua, l’aspetto era molto più simile a quello di un lago con isolette. In seguito la vegetazione delimitò il canale del percorso e crebbe cambiando l’aspetto generale, ma soprattutto nella sua seconda versione cambiarono completamente le barche, questa volta a forma di banana, che simulavano delle canoe di giunchi intrecciati. Inizialmente si muovevano attaccate a formare un trenino, guidate da una barca motrice con motore a scoppio con conducente in costume da esploratore (tipo Jungle Cruise di Disneyland, anche se questo oeratore non interagiva con il pubblico essendo un semplice addetto al funzionamento).

Il vero rinnovamento ci fu alla fine degli anni ’80 con il rifacimento tematico di tutta l’attrazione ad opera dei Fratelli Mazzoli, che avevano appena realizzato La Valle dei Re sempre a Gardaland. Vennero cambiate tutte le scenografie e i soggetti animati e tra questi furono introdotti anche alcuni animatrionici più complessi tra i quali il gigantesco King-Kong. Il sistema di movimentazione cambiò ancora, questa volta sparì la motrice a motore e le barche furono mosse da un sistema automatizzato.

Dal 1999, poi, Tunga, il più sfacciato tentativo di far passare come novità la semplice manutenzione conservativa stagionale di un’attrazione con un cambio di nome, insegna e qualche arricchimento scenografico, in questo caso la sola aggiunta di qualche soggetto in vetroresina clonato dagli stampi delle statue già presenti”.



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